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Beauty alert: la pelle continua a bruciare dopo l'esposizione, proteggila!

Amanti della tintarella all’appello: ecco come prendersi cura della pelle dopo ore sotto il sole!

Passiamo la giornata al sole, ovviamente senza dimenticare la protezione, e siamo convinte di averla scampata: la nostra pelle è salva! E invece arriviamo a casa e comunque la troviamo arrossata. Beh, a quanto pare - e secondo gli scienziati della scuola di medicina di Yale - i raggi UV continuano a fare danni anche ore dopo l’esposizione diretta. E quindi? Quindi ci pensiamo noi!

L’esposizione solare in due fasi

Sappiamo tutti cos’è una bruciatura e quando arriva: andiamo in spiaggia, la luce del sole si riflette sulla pelle e i raggi UV danneggiano le cellule, portando alla dilatazione dei vasi sanguigni e ad un’infiammazione. Ecco quindi che spuntano rossori, secchezza e dolore, a volte anche dopo soltanto due “semplici” ore al sole.

È relativamente facile proteggersi contro questo tipo di danni: il primo step è ovviamente applicare un solare, come Lait Solaire Hydratant SPF 30 di Biotherm e indossare un bel cappello a tesa larga.

La pelle continua a bruciare anche dopo la spiaggia

È difficile da accettare, ma pare sia proprio così. Lo stesso studio citato poche righe più su ha scoperto che le cellule della pelle continuano a reagire all’esposizione solare per ore e ore dopo aver lasciato la spiaggia. Mentre la melanina assorbe i raggi UVB e neutralizza il 99.9% delle radiazioni proteggendo così la pelle, l’alto livello di energia proveniente dai raggi fa sì che il DNA della melanina possa continuare ad essere danneggiato per due, tre o addirittura quattro ore dopo l’esposizione.

Sembra scoraggiante, eppure qualcosa di positivo c’è

Ma non tutto è perduto: anche se i raggi solari continuano a fare danni pure a distanza di ore, questa nuova scoperta ci aiuta a proteggere ancora di più la pelle regalandoci una nuova consapevolezza.

Gli esperti suggeriscono infatti che, dato che il danno persiste anche dopo aver lasciato la spiaggia, una delle migliori soluzioni sia affidarsi agli anti-ossidanti (che aiutano la pelle a ripararsi naturalmente). Come? Per esempio usando un prodotto di notte, che assorba l’eccesso di elettroni prima che siano in grado di impattare il DNA della pelle stessa. Vitamina C, acido ferulico, resveratrolo e floretina aiutano ad interrompere il processo di “bruciatura” e a rimettere in sesto la pelle, in particolare durante la notte. Uno dei nostri rimedi preferiti è il latte Sun After di Biotherm, che è pieno di vitamina E e Life Plankton™  Sensitive Emulsion con potere rigenerativo, che aiuta a riparare la pelle e la nutre in profondità.

Idratare la pelle dopo l’esposizione solare è ovviamente fondamentale: non solo aiuta a riparare dalle eventuali scottature, ma evita che l’epidermide si secchi troppo. Un prodotto che offre idratazione continua fino a 48 ore è Aqua Gelée di Biotherm, una formula dalla texture fresca che rimpolpa e ripara.

La parola d’ordine resta comunque una: protezione, sempre!

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